Lavoro occasionale nel turismo: le novità

Con la legge 96/2018 di conversione del decreto Dignità, sono state introdotte  alcune  modifiche al contratto di prestazione occasionale in alcuni limitati settori produttivi: agricoltura, turismo, società sportive.

Per quanto riguarda  il turismo,in particolare,  sono previste tre novità:

  1.  le aziende alberghiere e le strutture ricettive possono  utilizzare il contratto telematico di prestazione occasionale INPS (che ha sostituito i vecchi voucher) derogando al limite dei 5 dipendenti a tempo indeterminato,  previsto in genere per le aziende,  ossia avendo alle proprie dipendenze fino a otto lavoratori ,
  2. a condizione che le attività siano rese da parte di titolari di pensione, studenti con meno di 25 anni di età, persone disoccupate e percettori di prestazioni di sostegno al reddito. Va ricordato che tali prestatori di lavoro, a norma del nuovo decreto devono autocertificare in forma telematica sulla piattaforma INPS la propria condizione , la quale consente di conteggiare i redditi conseguiti in questa forma solo per il 75%  con uno  sforamento del limite dei 2500 euro annui da ogni datore di lavoro.
  3. La comunicazione della data di inizio e  monte orario complessivo presunto delle prestazioni  puo avvenire con riferimento a un arco temporale fino a  dieci giorni.

Vanno ricordate, infine, altre due modifiche introdotte dal Decreto Dignità  nell’utilizzo del Contratto occasionale per tutti i settori:

  • il pagamento anticipato  puo essere fatto anche dagli intermediari abilitati per conto del cliente
  • la retribuzione ai lavoratori potrà avvenire anche presso tutti gli uffici postali dopo  15 giorni dalla comunicazione telematica effettuata dal datore di lavoro sulla piattaforma INPS, presentando un mandato  fornito dal datore di lavoro.

La norma è in vigore dal 12 agosto 2018, giorno successivo alla data di pubblicazione della legge di conversione.

Gli esperti  del Sole hanno evidenziato  alcuni dubbi: in particolare se l’ampliamento riguardi anche anche  strutture che non sia solo ricettive ma anche di ristorazione  Non è chiaro neppure se una azienda  alberghiera,  che rispetti il limite generale di  cinque  dipendenti sia tenuta o no ad utilizzare esclusivamente i prestatori delle categorie “agevolate”(pensionati, disoccupati  studenti ecc.). Si attende dunque  a breve la consueta circolare di istruzioni dell’Istituto di Previdenza.

Voucher: accordo per il ritorno

Il ministro del lavoro e dello sviluppo economico Luigi Di Maio  ha annunciato ieri in audizione al Senato «una doverosa riflessione» sulla possibile reintroduzione dei voucher per le prestazioni di lavoro occasionale, indicando  quattro settori di possibile applicazione:  «baby sitter, agricolo-stagionale, giardinaggio, pulizie». Sono  alcuni dei settori in cui i voucher lavoro avevano una enorme diffusione e nei quali risulta difficile immaginare una forma sostitutiva “legale” come il contratto di lavoro a chiamata, improponibile in particolare per le famiglie e i piccoli imprenditori.

Lo strumento dei buoni lavoro gestiti in forma telematica dall’INPS, abrogato  l’anno scorso dal Governo Gentiloni sull’onda di un utilizzo divenuto davvero massivo e considerato dai sindacati un abuso nei confronti dei lavoratori, era stata richiesta nei giorni scorsi dal Ministro dell’interno Salvini e dovrebbe quindi trovare spazio nella conversione in legge del Decreto Dignità.

Decreto che peraltro non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, pare per la mancanza di coperture finanziarie credibili evidenziate dalla Ragioneria dello Stato, in particolare sul probabile minor gettito per l’utilizzo dei contratti a termine e per l’eliminazione dello split payment professionisti .

Il ministro ha parlato anche dell’intenzione di aggiungere  nella nuova versione del provvedimento  i «primi accenni» di un taglio del costo del lavoro stabile, in particolare con un incentivo  sulle stabilizzazioni dei contratti a tempo determinato.

In autunno, con la legge di Bilancio invece il taglio al cuneo fiscale dovrebbe essere applicato in due  settori innovativi e strategici come  made in Italy e imprese digitali.

Prestazioni occasionali: versamenti da fare con anticipo

Libretto Famiglia  e Contratto telematico di lavoro occasionale  sono operativi ormai da due mesi . Con un comunicato sul proprio sito l’’Inps  ha precisato  che “l’accreditamento sul ”portafoglio” di libretto famiglia o contratto di prestazione occasionale avverrà  nove/dieci giorni dopo l’effettuazione del pagamento, in considerazione dei tempi stabiliti per il riversamento delle somme da parte degli intermediari (istituti bancari o Poste Italiane SpA) all’Agenzia delle Entrate e il successivo riversamento all’INPS delle stesse”.

Cio significa che i datori di lavoro devono effettuare i versamenti con  congruo anticipo per avere la certezza di avere a disposizione le somme al momento della comunicazione della  prestazione all’INPS.

Va ricordato infatti che,  con i nuovi strumenti che hanno sostituito i vecchi voucher  per il lavoro occasionale,  i passaggi di denaro sono esclusivamente telematici e l’Inps fa da tramite tra datore di lavoro e lavoratore , raccogliendo gli importi dovuti e accreditandoli al lavoratore il mese successivo, per garantire l’utilizzo di lavoro regolare  con retribuzioni garantite,  al costo orario minimo di 10 euro lordi per i privati e 12,50 euro per le aziende .

Nuovi VOUCHER: Consulenti del lavoro abilitati per la piattaforma INPS

E’ finalmente operativo l’accesso dei CdL al portale INPS dedicato al lavoro occasionale.  L’istituto ha dunque dato seguito al messaggio  n. 3177 del 31 luglio 2017 in cui comunicava l’estensione delle operazioni di registrazione e di svolgimento degli adempimenti (relativi al lavoro occasionale) agli intermediari di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, fra cui troviamo  appunto i Consulenti del Lavoro.

Per chi volesse approfondire ho già trattato l’argomento al link di seguito indicato: http://www.giuseppedasero.it/2017/07/18/voucher-la-nuova-disciplina-del-lavoro-occasionale/

Chi volesse ulteriori informazioni può  invece contattarmi: http://www.giuseppedasero.it/contatti/